Goffredo Petrassi

245md_8696041126_petrassi_archivio_medNato nel 1904 a Zagarolo, si trasferì in giovane età a Roma; qui divenne fanciullo cantore nella Schola di San Salvatore in Lauro. Tra i suoi compagni, vi fu Ennio Francia (poi Monsignor Francia), amico di una vita. All’età di 15 anni divenne commesso in un negozio di articoli musicali, e fu questo che gli fece nascere la grande passione per la musica. Si iscrisse così al conservatorio di Santa Cecilia a Roma, ove si diplomò in organo e composizione all’inizio degli anni trenta sotto la guida di Fernando Germani e Alessandro Bustini.

Nel 1934 Alfredo Casella diresse la sua Partita al Festival della Società Internazionale di Musica Contemporanea di Amsterdam: fu l’inizio della carriera internazionale di compositore di Petrassi. Nel 1937 ottiene la carica di Sovrintendente del Teatro La Fenice di Venezia, che lascerà dopetrassi2po tre anni. Nel 1939 ottiene la Cattedra di Composizione al conservatorio di Santa Cecilia a Roma; nel 1960 Petrassi lasciò questo incarico per assumere la cattedra di perfezionamento in composizione all’Accademia nazionale di Santa Cecilia, che terrà fino al 1978 (fu Petrassi stesso a scegliere il suo successore in quella cattedra, che sarà Franco Donatoni).

Nel suo eclettismo, forte è l’interesse per il pianoforteche che risale ai suoi primi approcci alla musica. [Leggi approfondimento]

Nel corso della sua lunga parabola didattica Petrassi ebbe innumerevoli allievi, tra cui Aldo Clementi, Mauro Bortolotti, Wolfango Dalla Vecchia, Robert W. Mann, Kenneth Leighton, Peter Maxwell Davies, Cornelius Cardew, Ennio Morricone, Marcello Panni, Boris Porena, Fausto Razzi, Ivan Vandor, Jesus Villa Rojo, Marcello Giombini, Domenico Guaccero e Daniele Paris.

Durante la sua vita ottenne numerosi riconoscimenti internazionali: fu nominato socio della Akademie der Künste di Berlino, della Académie Royale de Belgique, dell’American Academy and Institute of Arts and Letters di New York, dell’American Academy of Arts and Sciences di Boston, della Bayerische Akademie di Monaco di Baviera e dell’Academia Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires. Gli furono inoltre conferite le lauree Honoris Causa dall’Università degli Studi di Bologna e dall’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, nPetrassi5onché il Premio Prince Pierre de Monaco a Montecarlo ed il Premio Internazionale “Antonio Feltrinelli” dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Il 21 maggio 1976 il Rettore dell’Università di Bologna Tito Carnacini[1] conferì a Goffredo Petrassi e Luigi Dallapiccola la Laurea Honoris Causa in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo.

Fu anche grande intenditore di arti visive, e collezionista di opere d’arte del Novecento. Sposò la pittrice veneziana Rosetta Acerbi che vive e lavora a Roma. Goffredo Petrassi si spense il 3 marzo 2003 nella sua casa romana, all’età di 98 anni.

Continua su Wikipedia….